C’è un luogo in cui il passato dell’automobile incontra il suo futuro. Ogni estate la collina di Goodwood diventa il teatro dove i costruttori raccontano la propria visione, e nel 2026 Maserati ha scelto proprio questa cornice per lanciare un messaggio chiaro: il Tridente vuole tornare a essere protagonista, tanto sulle strade quanto nelle competizioni.
Accanto al debutto pubblico della nuova GranTurismo, della GranCabrio e della Grecale Trofeo, la vera protagonista del Festival of Speed è una vettura destinata a cambiare il percorso sportivo del marchio modenese: la Project GT4, il nuovo programma racing che porterà Maserati nella categoria GT4 a partire dalla stagione 2028.
La nuova identità Maserati passa da Goodwood
Le nuove GranTurismo, GranCabrio e Grecale rappresentano l’evoluzione del linguaggio stilistico del marchio. Il frontale, più orizzontale e deciso, raccoglie l’eredità della radicale MCXtrema e della GT2 Stradale, trasferendo sulle vetture di serie un carattere ancora più sportivo senza rinunciare all’eleganza che da sempre distingue il marchio italiano.
Le tre versioni Trofeo esposte a Goodwood, impreziosite dal programma Fuoriserie, mostrano anche una forte attenzione alla personalizzazione. La Grecale veste l’esclusivo Orange Devil, la GranCabrio sfoggia il Blu Emozione, mentre la GranTurismo adotta il raffinato Green Jupiter opaco.
Sotto il cofano continua a battere il cuore tecnico di Maserati: il V6 Nettuno da 3 litri. Nella GranTurismo Trofeo sviluppa fino a 590 CV e 650 Nm, permettendo di superare i 320 km/h, mentre la tecnologia della precamera di combustione resta uno degli elementi più distintivi della produzione del Tridente.
Project GT4: la prossima sfida di Maserati Corse
Se il rinnovamento della gamma stradale rappresenta il presente, la Project GT4 racconta invece il futuro. Realizzata sulla piattaforma della nuova GranTurismo e sviluppata interamente a Modena, la vettura nasce per competere in una delle categorie GT più diffuse e combattute, il GT4.
Il progetto raccoglie l’eredità tecnica della GT2, che negli ultimi anni ha permesso a Maserati di tornare con convinzione nelle competizioni internazionali, trasferendo quell’esperienza su una vettura destinata a team clienti e gentleman driver.
Il V6 Nettuno resta il cuore del progetto
Anche la nuova Project GT4 ruota attorno al motore simbolo della rinascita Maserati. Il sei cilindri biturbo Nettuno, montato anteriormente in posizione longitudinale, mantiene la sofisticata combustione a precamera ispirata alla Formula 1 e, nelle configurazioni più estreme, può superare i 700 CV.
Naturalmente, la configurazione definitiva destinata alle gare sarà adattata ai regolamenti GT4 attraverso il Balance of Performance, ma il potenziale della piattaforma lascia intuire margini estremamente interessanti.
La trazione è posteriore, mentre sospensioni, cinematismi e parte dell’assetto derivano direttamente dalla GranTurismo Trofeo. Il lavoro di alleggerimento è invece uno degli aspetti più impressionanti del progetto: circa 400 chilogrammi in meno rispetto alla vettura stradale grazie a una profonda revisione della struttura in alluminio.
Aerodinamica dedicata, splitter anteriore, alettone posteriore, impianto frenante specifico, raffreddamento ottimizzato, roll cage, serbatoio omologato FIA e cerchi da 18 pollici completano una vettura sviluppata esclusivamente per la pista.
L’esperienza della GT2 come base di partenza
Dietro la nascita della Project GT4 non c’è soltanto un nuovo modello, ma il lavoro accumulato negli ultimi anni da Maserati Corse. Lo sviluppo coinvolge direttamente Andrea Bertolini, protagonista anche della crescita della GT2. Assetto, affidabilità, calibrazione e comportamento dinamico sono stati trasferiti nel nuovo progetto per accelerarne lo sviluppo in vista del debutto agonistico previsto nel 2028.
Come ha spiegato il responsabile di Maserati Corse Vincent Biard, la GT4 rappresenta la naturale evoluzione del programma sportivo del Tridente e completa una gamma da competizione che comprende già GT2 e MCXtrema.
Goodwood celebra anche i cento anni del Tridente
La Project GT4 è stata presentata con una speciale livrea celebrativa denominata “100 Trident”, realizzata per festeggiare il secolo del celebre marchio Maserati. Un enorme Tridente attraversa longitudinalmente la vettura, mentre cento piccoli emblemi tono su tono decorano la carrozzeria blu. La fascia bianca anteriore richiama alcune storiche Maserati da competizione, mentre gli inserti gialli rendono omaggio alla città di Modena.
Nel Supercar Paddock trovano spazio anche MCXtrema, GT2 Stradale e MCPURA Cielo, impegnate lungo la celebre Hillclimb di Goodwood. In particolare la MCXtrema, prodotta in appena 62 esemplari, affronta anche lo spettacolare Timed Shootout con il suo V6 biturbo da 740 CV.
Maserati guarda oltre il presente
La presenza a Goodwood per Maserati rappresenta un passaggio strategico che unisce design, tecnologia e competizioni in un’unica direzione. Il marchio modenese sta costruendo un ecosistema in cui le vetture stradali alimentano i programmi racing e, allo stesso tempo, il motorsport continua a essere il laboratorio dove sviluppare soluzioni destinate ai modelli di produzione.
Con la Project GT4 il Tridente aggiunge un tassello fondamentale alla propria rinascita sportiva. Il debutto in gara arriverà soltanto nel 2028, ma il messaggio è già arrivato forte e chiaro: Maserati vuole tornare a essere un riferimento nelle competizioni GT, facendo del V6 Nettuno e dell’esperienza maturata in pista le basi su cui costruire il proprio futuro.

